Restare seduti è anche libertà

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Un veterano del Vietnam colpisce alla nuca un ragazzo al Wrigley Field perché resta seduto durante l'inno — eppure negli Stati Uniti nessuno è obbligato ad alzarsi, e Bob Chavez lo dice lui stesso poco dopo: "Combattiamo per i diritti della gente, e quello è uno dei suoi diritti." Quello che il video non mostra lo racconta Chavez ai giornalisti: più tardi, nella stessa partita, il ragazzo colpito gli avrebbe offerto una birra, avrebbero parlato, si sarebbero scusati a vicenda, si sarebbero stretti la mano, e quando la sicurezza è arrivata per buttarlo fuori è stato proprio il ragazzo a dire di lasciar perdere. Virale, ovviamente, è andato solo lo schiaffo; che la faccenda fosse chiusa già quella sera è finito nelle cronache solo due giorni dopo — e intanto la rete litigava da un pezzo su qualcosa che non esisteva più.

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